Il motore di confronto ha l’obiettivo di rappresentare in maniera semplice e diretta l’impatto dei costi applicati da Previndai sull’ammontare finale della posizione di previdenza complementare rispetto ai costi applicati dagli altri fondi pensione preesistenti, dai fondi negoziali, da quelli aperti e dai piani individuali pensionistici (Pip).

Le ipotesi di calcolo sono basate sull’indicatore sintetico di costo (ISC), che si ottiene ipotizzando un versamento annuo di 2.500 euro e un tasso di rendimento annuo del 4% per tutti i comparti.
Il diverso importo della posizione previdenziale alla fine dei periodi ipotizzati (35, 10, 5, 2 anni) è dunque determinato solo dall’incidenza dei costi applicati.

N.B. L’ISC viene calcolato secondo la metodologia dettata dalla COVIP – Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione – uguale per tutte le forme di previdenza complementare. Per approfondire clicca qui