Puoi contribuire volontariamente al Fondo – senza il tramite del datore di lavoro – per incrementare ulteriormente la tua posizione previdenziale.

    I contributi versati volontariamente rientrano tra gli oneri deducibili entro il limite di euro 5.164,57 annui. Il Fondo ti certificherà annualmente l’ammontare complessivo dei contributi versati volontariamente: sarà tua cura determinare quanto non dedotto sulle base delle eventuali deduzioni operate o da operare tramite i modelli  730/UNICO.

    I versamenti volontari, in quanto tali, non ti vincolano in alcun modo: puoi determinarne liberamente l’importo – purché sia almeno pari a 100,00 euro – e scegliere, in qualunque momento, di sospenderli o modificarne l’ammontare. In caso di versamento di importo inferiore a 100,00 euro, la somma rimarrà accantonata presso Previndai – in deposito infruttifero – e verrà avviata in gestione solo quando, a seguito di ulteriore versamento, verrà raggiunta la soglia minima indicata.

    I versamenti volontari vengono investiti secondo l’ultima scelta di comparto da te effettuata per la contribuzione ed entrano a far parte, a tutti gli effetti, della tua posizione individuale concorrendo alla determinazione della prestazione al pari delle altre tipologie di contributi.

    In funzione dei requisiti in tuo possesso puoi contribuire volontariamente al Fondo tramite la Contribuzione volontaria o la Prosecuzione volontaria.

    Contribuzione volontaria

    Puoi attivare la contribuzione volontaria se hai un rapporto di lavoro attivo che dia luogo a contribuzione a Previndai anche se stai godendo di un periodo di aspettativa non retribuita.

    Qualora il rapporto di lavoro si interrompa la tua facoltà di contribuire volontariamente viene meno e la relativa pratica viene automaticamente chiusa; in tal caso, se intendi continuare a versare volontariamente puoi attivare una pratica di Prosecuzione Volontaria, sussistendone i requisiti.

    Prosecuzione volontaria

    Puoi attivare la prosecuzione volontaria in assenza di un rapporto di lavoro che dia luogo ad obbligo contributivo nei confronti di Previndai, sempreché tu non stia percependo la rendita integrativa temporanea anticipata (RITA) totale.

    Puoi attivare la prosecuzione volontaria se:

    • hai risolto il rapporto di lavoro che ha dato luogo contribuzione a Previndai e puoi far valere almeno un anno di contribuzione alla previdenza complementare;
    • hai aderito a Previndai tramite il solo trasferimento della posizione costituita presso altro fondo (art. 5 c. 1bis dello Statuto) e puoi far valere almeno un anno di contribuzione alla previdenza complementare;
    • hai aderito a Previndai in qualità di Familiare fiscalmente a carico, hai successivamente perso tale condizione, sei maggiorenne e puoi far valere un periodo di iscrizione minimo di un anno a Previndai con almeno una contribuzione avviata alla gestione.

    Puoi attivare la prosecuzione volontaria se:

    • hai risolto il rapporto di lavoro e puoi far valere almeno una contribuzione a Previndai;
    • hai aderito a Previndai tramite il solo trasferimento della posizione costituita presso altro fondo (art. 5 c. 1bis dello Statuto);
    • hai aderito a Previndai in qualità di Familiare fiscalmente a carico, hai successivamente perso tale condizione, sei maggiorenne e puoi far valere almeno una contribuzione avviata alla gestione.

    Per avvalerti della facoltà di proseguire volontariamente la contribuzione devi delineare un programma finanziario nel quale definire l’entità e la periodicità dei versamenti contributivi. Potrai variare il programma in qualunque momento con un preavviso di tre mesi.

    La tua facoltà di proseguire volontariamente la contribuzione viene meno (la relativa pratica sarà quindi automaticamente chiusa) in caso di:

    • liquidazione o trasferimento della tua posizione verso altro fondo;
    • instaurazione di un nuovo rapporto di lavoro che comporti contribuzione a Previndai.

    Se instauri un rapporto di lavoro che dia luogo a contribuzione a Previndai e vuoi comunque continuare a versare contributi al di fuori del rapporto stesso, potrai attivare, qualora ne abbia i requisiti, una pratica di Contribuzione Volontaria.

    Modalità di versamento

    I versamenti volontari vanno effettuati tramite bonifico bancario, utilizzando le seguenti coordinate bancarie.

    PREVINDAI – Fondo Pensione
    Codice
    Paese
    CIN
    Int.
    CIN
    Naz.
    ABI CAB NR. CC
    IBAN IT 75 M 01030 03200 000004964693
    BIC(codice SWIFT) PASCITMMROM
    presso la
    Banca Monte dei Paschi di Siena
    Filiale di Roma
    Via del Corso 232, 00186 Roma

     

    Nella disposizione del bonifico è importante riportare nella causale il contenuto del campo “Comunicazioni ordinante/beneficiario” presente sul modulo 033, disponibile nell’area riservata. In tale campo, infatti, sono indicati codici univoci che consentono la tempestiva e corretta attribuzione dell’importo versato. Il mancato o l’utilizzo non corretto del campo “Comunicazioni ordinante/beneficiario” può comportare sia il ritardo nell’investimento del relativo contributo sia l’errata imputazione dello stesso.