Trasferimenti in uscita

L’iscritto può chiedere il trasferimento della posizione cumulata in Previndai verso altro fondo pensione, anche aperto, e a forme previdenziali individuali:

  • in caso di perdita dei requisiti di partecipazione al Previndai (cessazione del rapporto di lavoro con azienda iscritta), a favore della forma pensionistica complementare alla quale si acceda in relazione alla nuova attività;
  • in caso di mantenimento dei suddetti requisiti, purché siano trascorsi almeno due anni di permanenza in Previndai.

Si tratta di una facoltà che richiede da parte dell’iscritto un’attenta valutazione delle possibili implicazioni; in particolare, in caso di allocazione della posizione nei comparti assicurativi che garantiscono rendimenti minimi, consolidamento annuo dei risultati e coefficienti di conversione in rendita predeterminati e immutabili nel tempo, il trasferimento ad altro fondo pensione fa venir meno tali condizioni.

Si consiglia di prestare particolare attenzione agli iscritti con posizione in tutto o in parte nel comparto Assicurativo 1990 nel quale le polizze emesse, tempo per tempo, possono presentare garanzie più favorevoli rispetto a quelle oggi ottenibili dal mercato, in quanto emesse con condizioni finanziarie e demografiche non più attuali.

E’ inoltre opportuno vagliare accuratamente i costi applicati dall’altro fondo, prendendo visione del relativo Indicatore Sintetico dei Costi. Come evidenziato sulla scheda costi del Fondo: “E’ importante prestare attenzione all’indicatore sintetico dei costi che caratterizza ciascun comparto. Un ISC del 2% invece che dell’1% può ridurre il capitale accumulato dopo 35 anni di partecipazione al piano pensionistico di circa il 18% (ad esempio, lo riduce da 100.000 euro a 82.000)”.

Operativamente va compilato il Mod. 069, allegando al citato modulo una copia di un proprio documento d’identità.

Gli iscritti potranno contattare preventivamente l’Ufficio trasferimenti per una valutazione personalizzata della propria posizione previdenziale, chiamando al num. di telefono del Fondo: 06.46200392 dal lunedì al venerdì – ore 9-12,30.