Il profilo Life Cycle

    Previndai ha adottato il modello Life Cycle, nuovo profilo di investimento strutturato in modo adeguato alle indicazioni della Covip, l’Autorità di vigilanza sui fondi pensione. Il profilo Life Cycle è un programma d’investimento che investe i tuoi risparmi previdenziali nella combinazione di comparti più coerente con la tua età anagrafica. Nel corso del tempo il Life Cycle modifica il tuo investimento in base a quanti anni ti mancano per andare in pensione.

    Come attivare il profilo Life Cycle

    Si può accedere a questo programma d’investimento in tre modi:

    • Iscrizione automatica: dal 1° luglio 2026, il Life Cycle è il profilo di investimento predefinito per tutti i contributi e le quote di TFR dei nuovi aderenti automatici, indipendentemente dalla loro età. Scopri tutti i dettagli nella sezione dedicata (guida alla legge di bilancio)
    • Nuova adesione esplicita: se decidi di iscriverti attivamente a Previndai, la contribuzione viene investita nel profilo Life Cycle indipendentemente dalla tua età.
    • Per i già iscritti: se hai già una posizione aperta presso Previndai e non hai ancora compiuto i 59 anni di età, puoi richiedere l’attivazione del profilo per la tua posizione maturata e per i flussi contributivi futuri direttamente online, accedendo all’Area Riservata del sito.

     Massima flessibilità

    Il percorso Life Cycle non è vincolante. Puoi decidere di disattivare la partecipazione al profilo Life Cycle in qualsiasi momento, modificando le tue scelte di investimento tramite l’apposita funzione presente nell’Area Riservata.

    Per maggiori informazioni sul funzionamento del profilo d’investimento Life Cycle è possibile consultare la Nota Informativa e il Documento di regolamentazione del profilo d’investimento Life Cycle.

    Opzioni successive e switch

    Se scegli di non attivare il profilo Life Cycle oppure di disattivarlo dopo l’adesione, restano comunque confermate le seguenti facoltà di gestione della tua posizione, che Previndai mette storicamente a disposizione dei propri iscritti per garantire loro la massima flessibilità nella costruzione di una strategia previdenziale su misura:

    1. modificare nel tempo la scelta del comparto di investimento dei contributi tramite l’apposita funzione “Switch” (mod 067) presente nell’area riservata. La contribuzione corrente può essere allocata anche su più comparti contemporaneamente con un importo minimo almeno pari al 10%.
    2. spostare, in tutto o in parte, la posizione in essere da un comparto ad un altro sempre tramite la funzione “Switch” (mod 067), anche scegliendo un’allocazione diversa rispetto a quella della contribuzione, ma con un importo minimo almeno pari al 5%. Qualora opti per uno switch parziale della posizione assicurativa verso i comparti finanziari, l’operazione di smobilizzo coinvolgerà proporzionalmente tutte le polizze costituenti la posizione individuale.
      L’esercizio dello switch interrompe il periodo dell’investimento e pertanto, in linea di principio, non andrebbe utilizzato come strumento di gestione della posizione individuale. Modificare periodicamente le proprie scelte di comparto nel tentativo di rincorrere l’andamento del mercato nella maggioranza dei casi può comportare significative riduzioni non solo delle risorse investite, ma anche della stessa probabilità di recuperare le perdite.
    3. in caso di trasferimento della posizione costituita presso altro fondo puoi scegliere un’allocazione di comparto diversa da quella relativa alla posizione costituita direttamente in Previndai tramite il modulo 029 disponibile nella sezione “Modulistica e Documenti“. Anche in questo caso puoi scegliere di distribuire le somme oggetto di trasferimento su più comparti contemporaneamente con un importo minimo almeno pari al 5%.

    Tra l’una e l’altra opzione/switch di cui ai punti 1. e 2. è necessario che decorra almeno un anno.

     Allo stato attuale, il Consiglio di amministrazione ha deciso di non applicare costi per l’attivazione/disattivazione del Life Cycle e per l’esercizio dello switch. Va comunque tenuto presente che, per i soli dirigenti “vecchi iscritti”, lo switch della posizione assicurativa verso comparti finanziari comporta un onere di natura fiscale, pari al 12,50% sui rendimenti maturati entro il 31 dicembre 2000. Tale onere, il più delle volte, è solo anticipato in quanto in caso di prestazione in capitale verrebbe comunque sostenuto.