Negli ultimi anni sono aumentati i tentativi di frode tramite e-mail, messaggi e profili social falsi che imitano enti affidabili, inclusi fondi pensione. Sono stati segnalati profili social non ufficiali che, fingendosi fondi pensione, contattano gli iscritti con l’obiettivo di ottenere credenziali di accesso o dati sensibili. In alcune circostanze, soggetti non autorizzati sono riusciti a entrare nelle Aree Riservate degli utenti e a inoltrare richieste dispositive, come operazioni di liquidazione.
Previndai adotta opportune misure di sicurezza, ma è essenziale anche l’attenzione degli iscritti.
Utilizza solo canali ufficiali e non condividere mai dati personali o password. Evita link sospetti e verifica sempre l’autenticità delle comunicazioni ricevute.
Segnala subito eventuali anomalie e, soprattutto, ricorda di monitorare costantemente la tua posizione accedendo alla tua Area Riservata con frequenza.







